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Una poesia anche per teForse non sai quel che darei
Perché tu sia felice Piangi lacrime di aria Lacrime invisibili Che solamente gli angeli san portar via Ma cambierà stagione ci saranno nuove rose E ci sarà dentro te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia Ci sarà forse esiste già al di là dell’orizzonte una poesia anche per te Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi più dolore ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e fragili per morire adesso solo per un rimpianto Ci sarà dentro e te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia Ci sarà dentro e te e al di là dell’orizzonte una poesia anche per te Perdona e dimenticherai per quanto possa fare male in fondo sai che sei ancora qui e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve Ci sarà dentro e te e al di là dell’orizzonte una piccola poesia Ci sarà forse esiste già al di là dell’orizzonte una poesia anche per te anche per te per te Almeno Tu Nell'universo
MAX PEZZALI
GLI ANNI D’ORO DEL GRANDE REAL stessa storia stesso posto stesso bar Stessa storia, stesso posto, stesso bar LA RONDINETi vorrei, ti vorrei 28 febrero QUI TI AMOQUI TI AMO Qui ti amo. Negli oscuri pini si districa il vento. Brilla la luna sulle acque erranti. Trascorrono giorni uguali che s'inseguono. La nebbia si scioglie in figure danzanti. Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto. A volte una vela. Alte, alte stelle. O la croce nera di una nave. Solo. A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima. Suona, risuona il mare lontano. Questo è un porto. Qui ti amo. Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde. Ti sto amando anche tra queste fredde cose. A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi, che corrono per il mare verso dove non giungono. Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore. I moli sono più tristi quando attracca la sera. La mia vita s'affatica invano affamata. Amo ciò che non ho. Tu sei così distante. La mia noia combatte con i lenti crepuscoli. Ma la notte giunge e incomincia a cantarrni. La luna fa girare la sua pellicola di sogno. Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico. PABLO NERUDA 21 julio COINCIDENZE...Essere esattamente lì quando serve.Oppure mancare, non trovarsi mai, sfiorare il bersaglio e lasciare che la freccia si infili da qualche altra parte senza nemmeno saperlo.Incontri mai accaduti che avrebbero dato un altro senso a tutto. Ogni giorno, ogni istante accadono incroci o si perdono occasioni. Non lo sappiamo. Non ne abbiamo consapevolezza. Più avanti nel tempo forse capiremo. Forse potremo collegare qualcosa. Forse. Ma qualcuno ci sfuggirà per sempre, non contagerà mai la nostra vita, la nostra strada. Il suo nome non sarà nella nostra agenda, nei ricordi...A volte basta un istante. Solo uno. E tutto cambia. 13 mayo AMORE CONTAIo e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna LEGGERE CON ATTENZIONEUna donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un uomo di colore.
Visibilmente turbata, chiama la hostess. "Che problema ha signora?" chiede l'hostess.
"Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo al fianco di un nero! Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto". "Per favore, si calmi" dice l'hostess "Perchè tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile". L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. "Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto, neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe." Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua: "Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi al fianco di una persona sgradevole". E, rivolgendosi all'uomo di colore, l'hostess prosegue: "Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano che un posto in prima classe la attende..." E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
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