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15 noviembre

883 - Una Canzone D'Amore

        

 

       

 

 

DEDICATA ALLA MIA PRINCIPESSA CHIARA

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Una poesia anche per te

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
per te
 
 
 
 
 

Almeno Tu Nell'universo

Elisa



Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più

 

 

 

 

 

MAX PEZZALI

 


Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stessa gente che vien dentro, consuma e poi va
non lo so,   che faccio qui
esco un po’,  e vedo i fari delle auto che mi
guardano e sembrano chiedermi chi cerchiamo noi

GLI ANNI D’ORO DEL GRANDE REAL
                
GLI ANNI DI HAPPY DAYS E DI RALPH MALPH
                
GLI ANNI DELLE IMMENSE COMPAGNIE
               
GLI ANNI IN MOTORINO SEMPRE IN DUE
                
GLI ANNI DI CHE BELLI ERANO I FILM
                
GLI ANNI DEI ROY ROGERS COME JEANS
           
GLI ANNI DI QUALSIASI COSA FAI
                
GLI ANNI DEL TRANQUILLO SIAM QUI NOI,
         
SIAMO QUI NOI

stessa storia stesso posto stesso bar
una coppia che conosco c’avran la mia eta’
come va, salutano
cosi io, vedo le fedi alle dita dei due
che porco giuda potrei essere io qualche anno

Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stan quasi chiudendo poi me ne andro’a casa mia
solo lei, davanti a me
cosa vuoi, il tempo passa per tutti lo sai
nessuno indietro lo riportera’neppure noi 

LA RONDINE

 

Ti vorrei, ti vorrei
come sempre ti vorrei
notte farà, mi penserai
ma tu che ne sai dei sogni
quelli son miei, non li vendo
Che ne sai,che ne sai
chissà che mi scriverai
forse un addio,o forse no
ma tu che ne sai dei sogni...
Nonostante tu sia la mia rondine
andata via,sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto
Dove sei,dove sei
Dove sei,dove sei dove sei
Unico amore che...rivivrei
sai di vento del Nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato...
Non lo so, non lo so
quanto tempo ammazzerò
mio libro mio,non ti leggerò
baciandoti sulla bocca...
lo scriverò un altra volta...
Nonostante tu sia.....

nonostante tu sia la mia rondine andata via
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato.... images[1]

28 febrero

QUI TI AMO

QUI TI AMO

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.

La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarrni.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

PABLO NERUDA
21 julio

COINCIDENZE

 

...Essere esattamente lì quando serve.Oppure mancare, non trovarsi mai, sfiorare il bersaglio e lasciare che la freccia si infili da qualche altra parte senza nemmeno saperlo.Incontri mai accaduti che avrebbero dato un altro senso a tutto. Ogni giorno, ogni istante accadono incroci o si perdono occasioni. Non lo sappiamo. Non ne abbiamo consapevolezza. Più avanti nel tempo forse capiremo. Forse potremo collegare qualcosa. Forse. Ma qualcuno ci sfuggirà per sempre, non contagerà mai la nostra vita, la nostra strada. Il suo nome non sarà nella nostra agenda, nei ricordi...A volte basta un istante. Solo uno. E tutto cambia.
 
13 mayo

AMORE CONTA

Io e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna
ed abbiamo capito per bene - il termine insieme
mentre il sole alle spalle pian piano ca giù
e quel sole vorresti non essere tu

e così hai ripreso a fumare - a darti da fare
è andata come doveva - come poteva
quante briciole restano dietro di noi
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo
per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o poi
e forse qualche dio non ha finito con noi
l'amore conta

io e te ci siam tolti le voglie
ognuno i suoi sbagli
è un peccato per quelle promesse
oneste ma grosse
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia
questo viaggio in cui non si ripassa dal via

l'amore conta - l'amore conta
e conta gli anni a chi non è mai stato pronto
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te

grazie per il tempo pieno
grazie per la te più vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o se poi
e forse qualche dio non ha finito con noi

l'amore conta
l'amore conta
per quanto tiri sai
che la coperta è corta
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te
l'amore conta

LEGGERE CON ATTENZIONE

 

Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un uomo di colore.
Visibilmente turbata, chiama la hostess.
"Che problema ha signora?" chiede l'hostess.
"Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo al fianco di un nero! Non
sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto".
"Per favore, si calmi" dice l'hostess "Perchè tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile".
L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
"Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto, neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe."
Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua:
"Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con
biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi al fianco di una persona sgradevole".
E, rivolgendosi all'uomo di colore, l'hostess prosegue: "Quindi, signore, se lo desidera,
prenda il suo bagaglio a mano che un posto in prima classe la attende..."
E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.

 

 

 


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    "L'unica razza che 
conosco è quella umana